Benvenuti

"Fatti e misfatti" è una puntuale selezione di episodi e di protagonisti che in Italia - ma anche nel resto del mondo - si sono distinti, si stanno distinguendo o si distingueranno "in modo particolare" e che tuttavia sono stati, sono e saranno troppo spesso ignorati o sottovalutati dagli organi di informazione. Pane al pane, senza alcuna appartenenza politica, con il solo referente della verità. Una verità che potrà essere velata di una profonda amarezza o sostenuta da una feroce ironia, mai però intrisa di facile qualunquismo.

domenica 8 maggio 2016

Daniela e "champagne"

"Daniela Santanché - ad una cena con molti invitati, fra i quali Giorgia Meloni, nella sua celebre villa - ha strabiliato tutti affermando che, se avesse votato a Roma, avrebbe votato per la Giorgia e non per Alfio Marchini".
Daniela Santanché, allora, da "Forza Italia" a "Fratelli d'Italia"? Per costruire, magari, una corrente maggioritaria di "Sorelle d'Italia"? Niente di tutto questo. Perché la strabiliante Daniela ha tenuto a precisare che no, quel voto non avrebbe significato un suo abbandono dell'amatissimo Silvio. Solo, dunque, idee molto confuse. Dovute, forse, ad un eccesso di "champagne". Ma quanto è bastato, comunque, a capire perché il suo "vecchio compagno" Sandro Sallusti abbia fatto le valigie e se ne sia andato o sia stato da lei invitato a tornarsene, per sempre, a casa sua.
.

Nessun commento: