Benvenuti

"Fatti e misfatti" è una puntuale selezione di episodi e di protagonisti che in Italia - ma anche nel resto del mondo - si sono distinti, si stanno distinguendo o si distingueranno "in modo particolare" e che tuttavia sono stati, sono e saranno troppo spesso ignorati o sottovalutati dagli organi di informazione. Pane al pane, senza alcuna appartenenza politica, con il solo referente della verità. Una verità che potrà essere velata di una profonda amarezza o sostenuta da una feroce ironia, mai però intrisa di facile qualunquismo.

sabato 18 aprile 2015

Laura e Giancarlo sposi

"Due giorni fa - come si ricorderà - il nuovo atroce fatto: un gruppo di integralisti islamici in navigazione verso l'Italia, scoperto che nel barcone dei trafficanti vi erano anche dei cristiani, ne hanno gettati in mare più di dieci in pasto ai pescicani e gli altri sono riusciti a salvarsi formando una catena umana. Allo sbarco a Palermo, poi, la denuncia dei superstiti alla polizia e l'arresto dei responsabili".
Ma - come si ricorderà anche - la Presidente della Camera, Laura Boldrini, aveva avuto il coraggio di sostenere, contro la testimonianza dei migranti del barcone, essersi trattato non di un grave episodio religioso, ma di un semplice episodio di delinquenza comune. Ebbene, in queste ultime ore, ha avuto il coraggio di sminuire l'atroce fatto nientemeno che un monsignore, Giancarlo Perego, il quale ha esortato a non enfatizzare l'aspetto religioso. Laura e Giancarlo sposi, dunque, e chissenefrega se con testimoni cristiani, ma, nelle loro chiese estremiste, con parenti ed amici, evidentemente, del cattivo Islam. Delle "uscite" della Presidente Boldrini, comunque, non c'è ormai più da meravigliarsi, ma monsignor Giancarlo Perego? Anche lui vuole sostenere la tesi boldriniana secondo la quale si sia trattato di un semplice episodio di delinquenza comune in quanto non si può credere che, a bordo di quel barcone, islamici e cristiani abbiano avuto il tempo e la volontà di fare una discussione teologica? Beh, il fatto che islamici e cristiani, a bordo di quel barcone, non abbiano avuto il tempo e la volontà può essere verosimile. Ma non può certo bastare a dimostrare che non si sia trattato di un eccidio per motivi religiosi. Da quando in qua, infatti, i cattivi islamici sono disposti a discussioni teologiche? Loro, ai cristiani, tagliano le teste, ci giocano anche a palla e, se sono in mare, li buttano in pasto agli squali. Che il suo Dio illumini e perdoni monsignor Giancarlo Perego.
.

Nessun commento: