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"Fatti e misfatti" è una puntuale selezione di episodi e di protagonisti che in Italia - ma anche nel resto del mondo - si sono distinti, si stanno distinguendo o si distingueranno "in modo particolare" e che tuttavia sono stati, sono e saranno troppo spesso ignorati o sottovalutati dagli organi di informazione. Pane al pane, senza alcuna appartenenza politica, con il solo referente della verità. Una verità che potrà essere velata di una profonda amarezza o sostenuta da una feroce ironia, mai però intrisa di facile qualunquismo.

domenica 29 marzo 2015

Pollice verso a Vincenzo De Luca

"Per quattro elettori su cinque - secondo un sondaggio Ipsos - Vincenzo De Luca dovrebbe rinunciare, in quanto condannato in primo grado e sotto la mannaia della "Legge Severino", a correre per la carica di Governatore della Campania".
Un verdetto più che chiaro e significativo. Ma lui, Vincenzo De Luca, non ha battuto ciglio. "Se una volta eletto dovesse scattare la sospensione - ha fatto sapere - farei ricorso al Tribunale amministrativo regionale e sarei reintegrato". E che farebbe sicuramente ricorso al Tribunale amministrativo regionale non c'è alcun dubbio. Ma quali elementi ha, invece, per essere così certo che sarebbe reintegrato? Ammesso, poi, che il Pd nazionale gli consenta di correre fino al traguardo e non lo fermi prima con un opportuno sgambetto. "Stai sereno, Vincenzo" ed ecco prendere il suo posto di candidato pd Governatore - come si è già sommessamente mormorato - il buon Andrea Orlando.
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