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"Fatti e misfatti" è una puntuale selezione di episodi e di protagonisti che in Italia - ma anche nel resto del mondo - si sono distinti, si stanno distinguendo o si distingueranno "in modo particolare" e che tuttavia sono stati, sono e saranno troppo spesso ignorati o sottovalutati dagli organi di informazione. Pane al pane, senza alcuna appartenenza politica, con il solo referente della verità. Una verità che potrà essere velata di una profonda amarezza o sostenuta da una feroce ironia, mai però intrisa di facile qualunquismo.

venerdì 16 settembre 2016

Anpi-Governo 1 a 1

"Il presidente dell' "Associazione nazionale partigiani italiani", Carlo Smuraglia - prendendo la parola al "Festival dell'Unità" di Bologna - ha tra l'altro detto: "Ci schieriamo sul referendum perché nel nostro statuto c'è, come obiettivo, la difesa della Costituzione e questa è una riforma che vuole stravolgere il suo spirito. Per noi è una riforma che danneggerebbe il Paese. Sarebbe un danno, per il Paese, se questa riforma passasse. Quindi ci battiamo perché non passi".
E il "premier" Renzi che era presente? "Si può votare "sì" - ha concesso - e si può votare "no"". Ma, poi, l'attacco-difesa: "Dire che è in gioco la democrazia, però, è una presa in giro del popolo italiano". Applausi e fischi per il partigiano Carlo Smuraglia, applausi e fischi per il "premier" Matteo Renzi. Una nuova evidente conferma che il Pd, al referendum sulle nuove norme costituzionali, andrà pericolosamente diviso.
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