Benvenuti

"Fatti e misfatti" è una puntuale selezione di episodi e di protagonisti che in Italia - ma anche nel resto del mondo - si sono distinti, si stanno distinguendo o si distingueranno "in modo particolare" e che tuttavia sono stati, sono e saranno troppo spesso ignorati o sottovalutati dagli organi di informazione. Pane al pane, senza alcuna appartenenza politica, con il solo referente della verità. Una verità che potrà essere velata di una profonda amarezza o sostenuta da una feroce ironia, mai però intrisa di facile qualunquismo.

venerdì 30 ottobre 2015

... E senza neppure la benedizione di Papa Francesco

"Il primo novembre - al cimiteroVerano di Roma - è tradizione che il sindaco sia, lì, ad accogliere il Papa che celebra la Messa per i defunti. Ed è anche per questo - per poter incontrare Francesco, fare pace con lui dopo il fattaccio di Filadelfia e farsi con lui fotografare per "acquistare punti" - che Ignazio Marino avrebbe voluto giungere sindaco, in un modo o nell'altro, almeno fino al primo novembre".
Più nulla da fare, invece. Ma, tanto, Papa Francesco non avrebbe avuto alcuna volontà e alcun piacere - come confermato nei sacri palazzi - di incontrarsi con lui. Per cui si sarebbe studiata, addirittura, una santa strategia per evitarlo: Papa Francesco sarebbe arrivato in auto il più vicinio possibile all'altare, avrebbe indossato velocemente i paramenti e avrebbe iniziato immediatamente la Messa saltando i saluti alle autorità e, quindi, all' "Iganzio stalker". Perché anche la misericordia, Santo Dio, ha i suoi limiti. E li avrebbe avuti.
.

Nessun commento: