Benvenuti

"Fatti e misfatti" è una puntuale selezione di episodi e di protagonisti che in Italia - ma anche nel resto del mondo - si sono distinti, si stanno distinguendo o si distingueranno "in modo particolare" e che tuttavia sono stati, sono e saranno troppo spesso ignorati o sottovalutati dagli organi di informazione. Pane al pane, senza alcuna appartenenza politica, con il solo referente della verità. Una verità che potrà essere velata di una profonda amarezza o sostenuta da una feroce ironia, mai però intrisa di facile qualunquismo.

giovedì 28 luglio 2011

Bossi accanto a Napolitano

"Nei locali degli uffici di rappresentanza dei Ministeri dell'Economia, delle Riforme, della Semplificazione e del Turismo, inaugurati alla Villa Reale di Monza - è stato fotografato- alle pareti sono stati affissi i ritratti di Giorgio Napolitano e di Umberto Bossi".

Di Giorgio Napolitano, giustamente, come Capo dello Stato. Ma di Umberto Bossi, arrogantemente quanto stupidamente, come Capo della Padania?

.

Hotel a cinque chicchi di granturco

"Mister David Roberts - è giunta notizia dalla Cornovaglia - ha aperto, a Boskenwyn, il "Chicken hotel".

Il bello di questa notizia non sta, tuttavia, nella fantasia che ha improntato l'insegna del locale. Sta nel fatto che questo locale è nato davvero come un hotel per polli. Un hotel, cioè, dove gli allevatori che vogliano godersi un po' di vacanze possano lasciare i loro animali. Un hotel, magari, a cinque stelle, ma, soprattutto, a cinque chicchi di granturco.

.

Al mercato dell' "A.S. Roma"

"Quest'anno abbiamo comprato i dirigenti - ha detto l'acceso tifoso romanista Massimo D'Alema - l'anno prossimo compreremo i giocatori".

Fra due anni, anche se ormai si usa, non anche - si spera - le partite.

.

giovedì 21 luglio 2011

Noblesse obblige

"Cosentino camorrista - è comparsa la scritta nei bagni - e Papa in galera".
Nei bagni della stazione Termini? No: nei bagni di Montecitorio. Quelli degli onorevoli deputati.
.

Enigmatico Di Pietro

"I processi si fanno in Tribunale - ha commentato Antonio Di Pietro in riferimento a quanto sta accadendo a un numero sempre più crescente di deputati e di senatori - e il Parlamento non deve sostituirsi ai giudici".

Ma a chi ha voluto tirare le orecchie Antonio Di Pietro? Al Pdl che non vorrebbe fare i processi in Tribunale o al Pd che vorrebbe fare i processi in Parlamento?

.

Appelli

"Ora che andate in vacanza - continuano a risuonare gli appelli sui giornali e sui teleschermi - non abbandonate i vostri animali".

Giusto. Ma sarebbe ancora più giusto un appello a non abbandonare, andando in vacanza, i vecchi genitori e i vecchi nonni.

.

martedì 19 luglio 2011

Forse Sean Hoare è morto di raffreddore

"Il cronista Sean Hoare, che per primo aveva denunciato lo scandalo delle intercettazioni illegali condotte dalla stampa di Rupert Murdoch, ha messo nei guai quell' Andy Coulson divenuto responsabile della comunicazione del Primo ministro inglese David Cameron e ha provocato un vero e proprio terremoto ai vertici di Scotland Yard - hanno riportato i giornali - è stato trovato morto nella sua abitazione a trenta chilometri da Londra".

Ma va! "A pensare male si fa peccato - ha sempre sostenuto un esperto uomo di mondo, di misteri, di "gialli" e di "noir" come Giulio Andreotti - però..." Però, dunque, chissà. Anche se gli inquirenti di Sua Maestà britannica si sono affrettati a dichiarare che la morte del "giornalista scomodo" non avrebbe nulla a che fare con lo scandalo che sta scuotendo l'intera Inghilterra. E, dunque, non si tratterebbe di omicidio. Il cronista Sean Hoare, allora, potrebbe essere morto di raffreddore.

.

Se lo dice anche Pisapia...

"L'idea di risolvere i problemi della politica con il ricorso al dispositivo penale è una scelta profondamente sbagliata".

Lo ha ribadito, per l'ennesima volta, il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi? No. Lo ha dichiarato, al settimanale "Tempi", il neosindaco di Milano, Giuliano Pisapia. Il quale non solo non è di casa pdl, ma è un avvocato penalista patrocinante in Cassazione e tra l'altro, nel 2006, ha presieduto la Commissione di studio istituita dal Ministero della Giustizia per la riforma del Codice penale. Accetteranno di meditarci un po' su per il bene della politica - tanto per fare quattro nomi e nel rispetto delle pari opportunità - Pierluigi Bersani e John Woodcock, Rosy Bindi e Ilda Bocassini?

.

Il lordo e il netto di Lamberto Dini

"E' vero che Lamberto Dini guadagna 40 mila euro al mese - ha dovuto precisare il giornalista Mario Giordano su "Panorama" - ma 40 mila euro lordi e non netti".

Il solito giornalista fazioso Mario Giordano, dunque, avrebbe voluto far passare Lamberto Dini come uno straricco, attribuendogli un'entrata di 40 mila euro netti al mese, e invece, con i 40 mila euro mensili lordi effettivamente percepiti, il poverissimo Lamberto Dini chissà a quante rinunzie e a quanti sacrifici sarà costretto per arrivare alla fine del mese.

.

lunedì 18 luglio 2011

Sanità sempre più malata

"Dopo essersi rivolto a cinque "Pronto soccorso", esserne stato sempre scacciato e rimandato a casa perché non da ricovero e, una volta, perfino diffidato a non disturbare più - è la notizia - un muratore di 51 anni della provincia di Roma è alla fine morto, all'ospedale di Tor Vergata, dove era giunto in condizioni disperate per un versamento polmonare".

L'episodio è da brividi. Ma ancor più lo sarebbe, ove al povero muratore fosse stato richiesto, ad ogni "Pronto soccorso", il tiket da "codice bianco": quello dei "rombiballe" non da ricvovero.

.

Lotta parziale agli evasori totali

"Da gennaio - ha fatto sapere la Guardia di finanza - a Roma sono stati scoperti 330 evasori totali e 229 finti poveri con un recupero di quattro miliardi e 160 milioni sottratti allo Stato".


Eccellente lavoro. Che tuttavia, volendo, potrebbe diventare addirittura ottimo. Basterebbe arruolare qualche finanziere in più, sguinzagliare un nuovo massiccio esercito di finanzieri nella città - soprattutto in certe botteghe artigianali e in certi studi professionali - e i risultati sarebbero da "Guiness dei primati". E, se quattro miliardi e più recuperati da gennaio - come calcolato dalla Guardia di finanza - costituiscono addirittura un decimo della recente finanziaria del Ministro Tremonti , un controllo a tappeto degli evasori totali e dei finti poveri soltanto romani potrebbe perfino superare quell'intera finanziaria da molti oltretutto contestata. Perché, allora, non si vuole? Perché non si vuole aumentare il numero dei finanzieri? Qualcuno sostiene perché andare a colpire certi settori significherebbe perdere consensi e voti elettorali. Se fosse così - come verosimilmente è - si faccia almeno finita, allora, con le buffonate della politica, dell'economia, della finanza e del giusto diritto. A destra, al centro e a sinistra.


.

L'umorismo delle iene

"Umberto Bossi è stato sbeffeggiato - in una vignetta di Stefano Di Segni apparsa sul "Fatto quotidiano" - per il suo modo di parlare dopo l'ictus che lo ha colpito nel 2004".

Ora, certo, Umberto Bossi può essere giudicato anche politico rozzo, antipatico, incoerente, padano più che italiano, ma Umberto Bossi è comunque un essere umano, una persona da rispettare nella sua dolorosa condizione. Riderci su, come non ha esitato Stefano Di Segni con l'approvazione del "Fatto quotidiano", è da iene. Non da più o meno bravi vignettisti e da quotidiani autodefinitisi attenti a tutte le condizioni di svantaggio. L'umorismo vero è ben altra cosa. Chi non la sappia fare non la faccia.O, perlomeno, non pretenda di chiamarla così.

.

venerdì 15 luglio 2011

Gli sprechi di Fini

"Gianfranco Fini - è stata data notizia - ha inaugurato la nuova sede di "Futuro e libertà" a Roma: dodici stanze, bagno e cucina".


Uno spreco, a considerarla obiettivamente, davvero esagerato. Poiché le defezioni da "Futuro e libertà" sono ormai diventate un fatto di tutti i giorni e non accennano a fermarsi, Gianfranco Fini avrebbe fatto meglio, realisticamente, ad inaugurare la nuova sede in un monolocale con angolo cottura e bagno alla turca.


.

Nonno Corrado

"Il giudice Corrado Carnevale - ha deciso il Consiglio superiore della magistratura - dovrà recuperare gli anni di carriera sottrattigli durante un'inchiesta a suo carico finita in un "flop" e, quindi, resterà presidente di sezione in Cassazione fino al 2015".

Ma il giudice Corrado Carnevale non è nato nel 193o? E non ha, dunque, già 81 anni? Esattamente. Per il Consiglio superiore della magistratura, però, potrà presiedere e giudicare fino all'età di 85 anni. I suoi pronipoti, saltandogli sulle ginocchia, non gli chiederanno, verosimilmente, "nonno, raccontaci una favola", ma "nonno, raccontaci una sentenza". Tenero, romantico. Ma rigorosamente "ex lege".

.

giovedì 14 luglio 2011

I conti di Beppe

"Via dagli incarichi di partito e dalle liste elettorali - ha lanciato la proposta di legge il "catto-pd" Beppe Fioroni - quanti abbiano più di 65 anni".

Potrebbe essere anche giusto ed opportuno. Ma quanti anni ha il "catto-pd" Beppe Fioroni? Quasi 53. Abile e arruolato, dunque, per ben altre tre legislature piene. Tranquillo, insomma, per altri dodici anni. Ma - potrebbe chiedere qualcuno - ma dopo? Nessun problema per il "catto-pd" Beppe Fioroni: lui sa, infatti, che dopo Dio vede e provvede.

.