"A Malta - ha presentato denuncia e interrogazione l'europarlamentare Laura Comi - si ottiene senza problemi, pagando 650 mila euro, un passaporto locale che consente di muoversi e di agire liberamente in tutti i Paesi dell'Unione".
A Malta, dunque, non si dà asilo e assistenza ai migranti poveri e disperati, ma si dà un bel passaporto ai ricchi extraeuropei che, altrimenti, non potrebbero venire nel nostro continente a fare quello che vogliono. Con il pericolo che, tra loro, possa esserci qualcuno che voglia fare anche un atto terroristico. Ma che fa? Quello che evidentemente conta, a Malta, sembra essere oggi, soltanto, l'euro, il dollaro, la sterlina. Addio, vecchi nobili Cavalieri di Malta: oggi, a Malta, è la volta dei pedestri e rozzi bottegai del Governo.
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