Benvenuti

"Fatti e misfatti" è una puntuale selezione di episodi e di protagonisti che in Italia - ma anche nel resto del mondo - si sono distinti, si stanno distinguendo o si distingueranno "in modo particolare" e che tuttavia sono stati, sono e saranno troppo spesso ignorati o sottovalutati dagli organi di informazione. Pane al pane, senza alcuna appartenenza politica, con il solo referente della verità. Una verità che potrà essere velata di una profonda amarezza o sostenuta da una feroce ironia, mai però intrisa di facile qualunquismo.

venerdì 3 gennaio 2014

L'insulto di Debora

"La Giunta del Friuli-Venezia Giulia - nel  bilancio 2014 - ha deciso di tagliare 120 milioni di euro alla sanità regionale e 21 milioni alle politiche sociali (maternità, infanzia, "bonus bebé", anziani, disabilità), di non rifinanziare il progetto che fornisce cure palliative domiciliari ad una sessantina di bambini malati di tumore o di altre patologie gravi e di rinviare a primavera investimenti a favore delle attività produttive in difficoltà".
"Colpa della crisi" si è giustificata la Governatrice Debora Serracchiani. E che la crisi abbia investito pesantemente anche la Regione Friuli-Venezia Giulia è vero. Solo che, mentre ha deciso quei tagli dolorosi, la Giunta ha invece deciso di erogare circa due milioni ad una serie di enti, associazioni e iniziative. Qualche esempio: 315 mila euro alle "Giornate del cinema muto", 250 mila al "Trieste film festival", 170 mila al cinema "Cappella underground" di Trieste, 20 mila alla rassegna "Un film per la pace" oltre ai 14 milioni per azzerare il debito del "Teatro Verdi" di Trieste. Vergognoso, quindi, e inaccettabile. Un vero insulto nei confronti dei cittadini. Soprattutto se controfirmato da una giovane Debora Serracchiani la quale il neosegretario pd Matteo Renzi - stando a voci sempre più insistenti - vorrebbe portare in un Governo Letta "rimpastato". Alla faccia del nuovo, dei valori del Pd da rilanciare, di una giustizia sociale da ritrovare.
.

Nessun commento: