Benvenuti

"Fatti e misfatti" è una puntuale selezione di episodi e di protagonisti che in Italia - ma anche nel resto del mondo - si sono distinti, si stanno distinguendo o si distingueranno "in modo particolare" e che tuttavia sono stati, sono e saranno troppo spesso ignorati o sottovalutati dagli organi di informazione. Pane al pane, senza alcuna appartenenza politica, con il solo referente della verità. Una verità che potrà essere velata di una profonda amarezza o sostenuta da una feroce ironia, mai però intrisa di facile qualunquismo.

mercoledì 5 ottobre 2016

Jim Messina e Renato Brunetta

"Jim Messina, il "guru della comunicazione" già consulente di Barak Obama, sarebbe stato ingaggiato dal Pd con un compenso di 400 mila euro - secondo la "Stampa" di Torino - per portare avanti la campagna per il "sì" al referendum costituzionale del 4 dicembre".
E il centrodestra per il "no"? Ha ingaggiaato gratis, almeno per ora, Renato Brunetta. A prima vista, riuscendo a vederlo, un po' pochino.
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Quella crisi del settimo anno

"Il "Movimento 5 stelle" - ieri - è arrivato al suo settimo anno di unione con la politica".
Spiegato, allora, il caos che lo sta pervadendo: la crisi del settimo anno.
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martedì 4 ottobre 2016

Il ricordo serve, ma non basta

"Ieri - per ricordare e commemorare i 366 migranti morti, nel 2013, in un solo terrificante naufragio nelle acque del Mediterraneo - discorsi, messaggi, processioni, cortei e corone in mare".
Ma oggi? Domani? "Il ricordo serve - ha detto, giustamente, la Presidente della Camera, Laura Boldrini - ma non può bastare quando il numero dei morti continua ad essere quello di sempre. Nel Mediterraneo, anzi, si continua a morire più di prima". La conferma, se ce ne fosse stato bisogno, è venuta dall'Alto commissariato della Nazioni unite per i rifugiati il quale ha stimato che, dal primo gennaio ad oggi, sono già annegati, durante le "traversate della speranza", 3.498 migranti. E, cioé, uno ogni 42 imbarcati. Quasi 13 al giorno. Altro, dunque, che messaggi, discorsi, processioni, cortei e corone in mare.  Anche se l'Italia ha ben poco, se non nulla, da rimproverarsi. Chi  ha molto, moltissimo, da rimproverarsi è quell'Unione europea che non risolve l'immenso e drammatico problema dei migranti. In parte perché non è capace, in parte perché non vuole. E non avverte nemmeno il dovere, oltre che il sentimento, di essere almeno autorevolmenete presente ad una cerimonia di commemorazione. Non solo, insomma, l'Europa dell'incapacità e degli egoismi. Anche l'Europa del più squallido cinismo e della più squallida insensibilità.
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Renzi e i "gufi controllori"

"L'Ufficico parlamentare di bilancio - è la sconfortante notizia - non ha convalidato, per intero, le previsioni economiche del Governo. Non solo: sia la Banca d'Italia che la Corte dei conti hanno stimato che le somme non tornano, anche perché si è prevista una crescita troppo ottimistica".
Per il "premier" Renzi, però, soltanto uno stormo di gufi. Lui infatti, pur senza un euro in cassa, continua ad annunciare manciate di provvedimenti che costano. Perfino quel ponte sullo Stretto di Messina che, quando avrebbe voluto realizzarlo Berlusconi, lui insorse affermando, magari giustamente, che si sarebbe dovuto pensare prima alle case per i terremotati e alle scuole minacciate dai crolli. Un'altra testimonianza, evidentemente, che, quando si è alla ricerca disperata di voti, non si bada alla propria faccia di bronzo. Ma, soprattutto, ad annunciare provvedimenti e spese senza alcuna copertura. Tanto, eventualmente, non sarebbero a carico del Governo, ma dei sempre più tartassati cittadini.
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Il "Gioco dell'oca" di Virginia

"L'assessore all'Ambiente, Paola Muraro - fortemente voluta in Giunta dal sindaco di Roma, Virginia Raggi - è stata indagata, come dato per scontato dall'inizio anche nel suo "Movimento", per abuso d'ufficio. I magistrati inquirenti, infatti, vogliono vedere più chiaro come e per iniziativa di chi l'assessore Muraro abbia potuto ottenere sette consulenze che le avrebbero fruttato, all'Azienda municipalizzata dei rifiuti, ben mezzo milione di euro".
Continua, dunque, l'inquietante "Gioco dell'oca" del sindaco Raggi. Due passi avanti, con la scelta del nuovo assessore al Bilancio e del nuovo assessore alle Partecipate, e, ora, un passo indietro con l'assessore all'Ambiente indagata e in odore di uscita dalla Giunta. E il Campidoglio che continua a non occuparsi  dei numerosi e gravi problemi della città. Chissà quanti romani, a questo punto, vorrebbero tagliarsi la mano che ha messo la croce, alle ultime amministrative, sul simbolo del "Movimento 5 stelle".
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Il linguaggio che non c'è

"Da domani - ogni mercoledi su "Rai2" - la nuova trasmissione "Italia" di Michele Santoro. Il quale, nel parlarne, ha detto: "Voglio un linguaggio che da noi ancora non c'è"".
Il linguaggio che da noi ancora non c'è in tutti i media d'Italia, ad esere sinceri, è quello della vera ed onesta obiettività. Conoscendo Santoro, però, sembrerebbe un obiettivo impossibile. A meno che il Michele, durante le vacanze estive, non sia andato a ripetizione per imparare, di quel linguaggio, almeno l' abc.
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Il primo di ottobre

"Ho impiegato sei mesi - ha rivelato al mondo il calciatore della "Juventus" Claudio Marchisio - per conquistare mia moglie Roberta".
Il primo chissenefrega di ottobre 2016.
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lunedì 3 ottobre 2016

Prese

"C'è bisogno - ha invitato i giovani pd, a proposito della campagna elettorale per il referendum costituzionale del 4 dicembre, il "premier" Renzi - di prendere tutte le scuole".
Dalla presa di Roma del generale Cadorna nel 1870 alla presa delle scuole del "premier" Renzi nel 2014. Evviva.
 

Meglio un Kutbettin che niente

"Il Presidenete turco Erdogan si è stancato di chiedere - agli Stati Uniti - l'estradizione di quel Fethullah Gulen che considera l'ispirataore del "golpe" tentato contro di lui".
Ha perciò rinunciato? Nient'affatto. Non potendo avere Fethullah, ha fatto arrestare suo fratello Kutbettin. Che sempre un Gulen è. Complimenti, ancora una volta, alla cinica concretezza del Presidente turco Erdogan.
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Buche

"Per protestare contro le buche stradali in tutto il Paese - in Thailandia - un gruppo di donne è andato a fare il bagno in quelle più profonde. E ha ottenuto, dalle autorità, la garanzia di un pronto intervento riparatore".
Chissà se l'originale iniziativa, ripetuta anche in tutta l'Italia gruviera, porterebbe allo stesso risultato positivo. Oppure le eventuali "bagnanti in buca" verrebbero semplicemente multate per intralcio al traffico.
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La Giunta Raggi e le Poste

"La Giunta Raggi  - ha denunciato, preoccupata, la Ragioneria generale del Campidoglio - non si è ancora mossa e continua a non muoversi".
Colpa, magari, del disservizio postale. La missiva di Beppe Grillo e di Davide Casaleggio, con gli ordini di fare questo e di non fare quello, si è persa nel tragitto verso Roma. E Virginia, nell'attesa, va a fare quattro chiacchiere, con i suoi collaboratori più stretti, sui tetti del Campidoglio. Sopra i tetti come i gatti. E, se c'è la luna piena, diventa pallida. Ancora più pallida. E Roma invivibile. Ancora più invivibile.
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L'addio di Pizzarotti

"Non è che sono cambiato io - ha detto il sindaco di Parma, dimessosi ufficialmente da "5 stelle" - è cambiato il Movimento... Il Movimento è diventato quello delle stanze chiuse".
Meno male che non ha detto, perlomeno ancora, quello delle "case chiuse".
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domenica 2 ottobre 2016

Quello che manca oggi

"In passato - ha espresso la sua opinione, su un "Sette" del "Corriere della sera", Danilo Taino - si formavano, in tempi di crisi, aggregazioni di grandi uomini. Perché non succede oggi? Perché allora c'era qualcosa che li teneva uniti: la libertà".
Danilo Taino perdoni il disaccordo: oggi non succede, a differenza di ieri, perché mancano i grandi uomini da aggregare.
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Il Renzi mobile qual piuma al vento?

"Quando in tantissimi - anche nella maggioranza - avevano espresso il giudizio che, su referendum e nuova legge elettorale, Renzi aveva commesso una serie di errori, lui, Renzi, aveva liquidato quel giudizio con grande disprezzo. Ora che quello stesso giudizio lo ha espresso il suo mentore, l'ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si è però subito  affrettato a dichiarare: "Critiche giuste: ne farò tesoro"".
Il Renzi è mobil, qual piuma al vento, muta d'accento e di pensier? Oppure, più verosimilmente, è il solito furbacchione senza vergogna?
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Chi crea il lavoro

"Preso isolato e come presentato da Berlusconi - così, ospite di "Clase dem", il Ministro delle Infrastrutture, Graziano Del Rio - il progetto del ponte sullo Stretto di Messina è un'enorme idiozia (anche se lui non ha detto proprio idiozia) perché dietro c'è la cultura  che dice come sia il cemento a creare il lavoro. Ma che cavolo (anche se lui non ha detto proprio cavolo) dice? Il lavoro lo crea il talento, non il cemento".
Beh, non c'è dubbio che, almeno in parte - magari nella parte peggiore - il lavoro lo crea il cemento. Si resta comunque in attesa che il lavoro, con Renzi e con Del Rio, lo crei il talento e non il solito annuncio elettorale.
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