Benvenuti

"Fatti e misfatti" è una puntuale selezione di episodi e di protagonisti che in Italia - ma anche nel resto del mondo - si sono distinti, si stanno distinguendo o si distingueranno "in modo particolare" e che tuttavia sono stati, sono e saranno troppo spesso ignorati o sottovalutati dagli organi di informazione. Pane al pane, senza alcuna appartenenza politica, con il solo referente della verità. Una verità che potrà essere velata di una profonda amarezza o sostenuta da una feroce ironia, mai però intrisa di facile qualunquismo.

giovedì 7 gennaio 2016

Santiago dello scivolo

"Il moderno ponte dell'architetto Santiago Calatrava - sul Canal Grande a Venezia - è rimasto per ore e ore impraticabile - in queste giornate di pioggia e di gelo - poiché divenuto una pericolosissima lastra di ghiaccio".
Poco più in là, per fortuna, il vecchio caro Ponte di Rialto realizzato in pietra da oltre 400 anni e percorribile con ogni tempo ed ogni temperatura. Altre epoche, ancora una volta, e, ancora una volta, altri architetti. Con costi di realizzazione, oltretutto, enormemente inferiori.
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mercoledì 6 gennaio 2016

La Befana degli euroburocrati

"I già alti stipendi dei 55 mila burocrati dell'Unione europea saranno allietati - nel 2016 - da uno scatto del 2,4% per un'uscita annua in più, per le casse comunitarie, di circa 100 milioni di euro".
Non solo. I 55 mila fortunati euroburocrati - secondo il quotidiano britannico "Daily Mail" - hanno già riscosso, a Natale, un "bonus" retroattivo di alcune migliaia di euro. L'economia europea continua a ristagnare, l'inflazione continua a rimanere sostanzialmente ferma, si stringe sempre più la borsa per l'accoglienza ai migranti, ma loro, i fortunati euroburocrati, se ne infischiano allegramente. E allegramente si gonfiano i loro portafogli. Come se, per quello che fanno o che non fanno, se lo meritassero almeno un po'.
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Emozioni

"Quello dell'esplosione della nostra bomba all'idrogeno - ha annunciato al mondo il dittatore della Corea del Nord, Kim Jong-Un - è stato, per me, un suono emozionante".
Per uno come lui, certo, più emozionante delle note dell' "Inno alla pace".
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Inquietante sentenza

"Un tunisino già con precedenti penali è stato sorpreso dai carabinieri - in Viale Beethoven a Roma - mentre stava cercando di scassinare un "bancomat" dell'ufficio postale, è stato arrestato, denunciato, condotto davanti al magistrato di turno, ma, poiché risultato affetto da scabbia e quindi incompatibile con il regime carcerario, è stato subito rilasciato".
Infettare compagni di cella in carcere giustamente no, ma, andando liberamente in giro, infettare la gente giustamente sì? Del giudice l'inquietante sentenza.
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Slavina, ma su chi?

"Le unioni civili non fanno parte del programma di Governo - così il segretario del "Nuovo Centro Destra" e Ministro dell'Interno, Angelino Alfano - C'è il rischio che la palla di neve diventi una slavina".
In effetti più che possibile. Solo che la slavina finirà per seppellire  il "premier" Renzi oppure proprio lui Alfano? Anche perché al Nazareno, morto un papa, all'occorrenza, se ne fa subito un altro. Morto Silvio da Arcore, si sta eleggendo Beppe primo dell'ordine dei "grillini".
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Silvio, Vladimir e Dudù

"Silvio Berlusconi - quando, in questi giorni di festa, ha parlato al telefono con il suo amico Presidente russo Vladimir Putin - si è sentito dire da lui: "Dovresti venire a fare il Ministro qui in Russia"".
E Silvio Berlusconi? "Avrei - ha declinato l'invito - qualche problema con la lingua". Ma - secondo alcuni suoi intimi - non tanto per questo quanto per il fatto che la sua fidanzata Francesca, tutta Napoli e sole, mai lo seguirebbe in una Mosca gelida, senza mare, senza Vesuvio e senza canzoni. E, poi, non avrebbero gradito neppure Dudù e famiglia. I quali, comunque, non si sono preoccupati minimamente. Perché, da barboncini intelligenti, hanno subito capito che il Presidente russo Putin aveva buttato là, tanto per scherzare, una "battuta natalizia".
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Il Governo Salvini

"Il segretario della "Lega nord", Matteo Salvini - quando gli hanno chiesto, a "La zanzara" di Radio 24, chi vedrebbe in un suo ipotetico Governo - ha risposto: "Io "premier" e Ministro dell'Interno, Silvio Berlusconi agli Esteri, Checco Zalone alla Cultura".
Meno male che non è andato avanti. Avrebbe potuto indicare, magari, Bossi "il trota" all'Economia, il senatore "fatti i cavoli tuoi, amico caro" Antonio Razzi all'Istruzione, il "comunione e fatturazione" Roberto Formigoni alla Salute, l'animalista Michela Brambilla ai Canili.
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martedì 5 gennaio 2016

Quei milioni di nonni ammortizzatori sociali

"Dodici milioni e 400 mila - dati Istat - sono le famiglie italiane che riescono ad arrivare a fine mese solo grazie all'aiuto di un nonno pensionato e tre milioni e 200 mila quelle che vivono perfino con quell'unica entrata".
Chi gliel'avesse mai detto, a tanti milioni di nonni, che, una volta concluso il loro ciclo lavorativo, avrebbero iniziato quello di ammortizzatori sociali familiari magari magri, ma indispensabili e soprattutto certi. 
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Una guerra vera o una guerra "pacioccona"?

"Per il voto aamministrativo parziale di primavera - è sempre più convinto Silvio Berlusconi - occorre mettere in campo anche la società civile".
Ha ragione. Certa "società incivile", in "Forza Italia" e non solo, è tempo venga finalmente tenuta lontana dai partiti e dalle Istituzioni. Ma - ecco - certi barbari signorotti della politica si faranno cacciare senza reagire? La guerra, per ora timidamente annunciata, non è ancora però iniziata. E, magari, non riuscirà mai ad iniziare davvero o ad arrivare vittoriosamente fino in fondo. Rimanendo nella storia, ancora una volta, come una "guerra pacioccona". Purtroppo.
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La lingua renziana

"Più che una "stepchild adoption" - stanno ragionando, come scrivono i giornali, i consiglieri "renziani" - meglio, per ora, un "affido rafforzato"".
Più che un piatto troppo pesante e indigesto anche per molti nel partito e tra gli alleati, cioè, intanto un antipasto con qualche ingrediente sì "forte", ma più digeribile e accettabile? Consiglieri "renziani", ma come parlate? Anzi. Perché non parlate chiaro e, considerato che siamo nel "bel paese là dove 'l sì suona", perché non parlate soprattutto in italiano?
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Hillary Mida

"Hillary - così il marito Bill Clinton  sta cercando di aiutarla nella conquista della Casa Bianca - è sempre stata capace di migliorare ogni cosa che tocca".
Forse, chissà, sarà la reincarnazione del mitico re Mida il quale trasformava in oro ogni cosa toccasse.
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Staffan d'Arabia

"Per cercare di alleggerire la crisi scoppiata fra Arabia Saudita e Iran - ha riferito un portavoce delle Nazioni Unite - è stato subito fatto partire, per la regione, l'inviato speciale Staffan de Mistura".
Lo stesso Staffan de Mistura il quale avrebbe dovuto risolvere, a suo tempo, la crisi tra Italia e India sui due nostri marò e, invece, ha clamorosamenete fallito la missione? Lo stesso. Beh, allora si può stare tranquilli...
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Notte di Befana

"Domani 6 gennaio - come suggestiva fantasiosa tradizione - la Befana sarà "venuta gù di notte con le scarpe tutte rotte".
Ma perché, dopo secoli, non le hanno ancora rivalutato la pensione e non può permettersi un paio di scarpe nuove? C'è anche da chiedersi: ma dove avrà preso tutto quel carbone che lascerà sotto le calze di quei tanti politici, amministratori pubblici e privati, banchieri, speculatori e truffatori vari che se lo sono meritato?
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Il secondo del 2016

"Per difendersi dalla neve durante le sue vacanze a Curmayeur - la fotocronaca sul "Corriere della sera" edizione on line - l'onorevole "forzista" Daniela Santanché si è difesa con un orginale supercolbacco".
Il secondo "chissenefrega" del 2016.
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lunedì 4 gennaio 2016

2016, continua la strage degli innocenti

"Un bambino siriano di due anni - imbarcatosi in Turchia, con la madre ed altri migranti, alla volta della Grecia - è annegato, ieri, quando il gommone è andato a schiantarsi contro gli scogli dell'isola di Agathonisi".
3 gennaio 2016, già il primo bambino migrante inghiottito dal Mediterraneo. La strage degli innocenti continua. Ma le istituzioni dell'Unione europea, a Bruxelles, continuano a sorridere soltanto al famoso felice "enfant qui pisse".
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