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"Fatti e misfatti" è una puntuale selezione di episodi e di protagonisti che in Italia - ma anche nel resto del mondo - si sono distinti, si stanno distinguendo o si distingueranno "in modo particolare" e che tuttavia sono stati, sono e saranno troppo spesso ignorati o sottovalutati dagli organi di informazione. Pane al pane, senza alcuna appartenenza politica, con il solo referente della verità. Una verità che potrà essere velata di una profonda amarezza o sostenuta da una feroce ironia, mai però intrisa di facile qualunquismo.

giovedì 2 gennaio 2014

La nuova beffa "affitti d'oro"

"Per la storia dei cosiddetti "affitti d'oro" del Parlamento - come può evincersi dall'articolo 2 del "Decreto Milleproroghe" - è finito che lo Stato può esercitare il diritto di recesso non più entro il 31 dicembre, ma entro il 30 giugno di quest'anno. Non solo: è poi necessario un preavviso non più di trenta giorni, ma di sei mesi".
Come, come? Se il diritto di recesso debba essere fatto valere entro il 30 giugno e, però, sia necessario un preavviso di sei mesi, non dovrebbe essere saltato tutto almeno per quest'anno? Sì, se la matematica, che serve a fare anche i conti, non è un'opinione. Ma allora? Allora un'altra presa per i fondelli per gli italiani supertartassati e, invece, un altro mattone d'oro per l'immobiliarista Scarpellini dentro la imminente calza della Befana. Ma Matteo Renzi se n'è accorto?
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