"Quando il 7 gennaio si apriranno le consultazioni per il "Patto 2014" - ha confermato il neosegretario Matteo Renzi - porterò al "premier" Letta le mie proposte sul mercato del lavoro, sulla cittadinanza, sull'abolizione della "Bossi-Fini", sulla riduzione delle tasse e dei costi della politica, soprattutto sulla urgente nuova legge elettorale".
C'è da rilevare che, lo stesso giorno, il "premier" Enrico Letta ha fissato per il 20 gennaio la firma del "Patto". Che, cioè, si è ritagliato appena tredici giorni per convincere il resto della "strana maggioranza", ma soprattutto Angelino Alfano e i suoi, sulla bontà delle proposte di Matteo Renzi e, dunque, firmare tutti un "Patto" così. Gli saranno sufficienti quei tredici giorni? E se non gli saranno sufficienti? "Qui si parrà la sua nobilitate".
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