"Io - ha tra l'altro scritto, su "Facebook", Matteo Renzi dopo le dimissioni dal Governo di Stefano Fassina e le varie reazioni seguitene - io non diventerò mai un grigio burocrate che non può scherzare, non può sorridere, non può fare una battuta".
Nessuno, in verità, ha mai chiesto e chiederà, a Matteo Renzi, di essere un grigio burocrate. Anzi: c'è da apprezzare che, all'interno del Pd, stia venendo meno quell'atmosfera cupa ed esasperatamente seriosa che vi ha sempre aleggiato. Un conto però è scherzare, sorridere, perfino fare battute, un altro conto è che le battute vadano a colpire la persona e la professionalità perfino di un compagno di partito. Benissimo, insomma, un segretario di partito giovame e rispettosamente birichino, ma inaccettabile un segretario di partito giovane e arrogantemente bischero.
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