Benvenuti

"Fatti e misfatti" è una puntuale selezione di episodi e di protagonisti che in Italia - ma anche nel resto del mondo - si sono distinti, si stanno distinguendo o si distingueranno "in modo particolare" e che tuttavia sono stati, sono e saranno troppo spesso ignorati o sottovalutati dagli organi di informazione. Pane al pane, senza alcuna appartenenza politica, con il solo referente della verità. Una verità che potrà essere velata di una profonda amarezza o sostenuta da una feroce ironia, mai però intrisa di facile qualunquismo.

lunedì 5 agosto 2013

"Io, no io"

"Se Berlusconi dovesse perdere l'immunità parlamentare - è stato osservato - qualunque giudice potrebbe richiederne l'arresto".
E' vero. E qualcuno maligna, al riguardo, che sia già scattata la corsa, in alcune Sezioni di alcuni Tribunali, per chi riuscirà ad arrivare per primo.
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Silvio e Lampedusa

"Silvio - ha mandato a dire il Comitato cittadino di Lampedusa - vieni a trascorrere da noi il tuo periodo di detenzione".
Silvio, in effetti, potrebbe farlo tranquillamente dopo avere acquistato e ristrutturato, nell'isola, una bellissima villa. Ma i giudici sarebbero d'accordo? Difficile ipotizzarlo perché qualcuno potrebbe essere favorevole ad una espiazione isolana tipo - fatti i dovuti sconti - Napoleone all' Isola d'Elba. Ma qualcun altro potrebbe invece teorizzare che il Silvio - micio micio, quatto quatto - da Lampedusa potrebbe imbarcarsi su un gommone, fare il percorso inverso dei disperati i quali arrivano dall'Africa, sbarcare nella Tunisia di Craxi e proseguire poi, magari, per il lussuoso "resort" del suo amico Franco Briatore.
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Papa Francesco andrà in Siria?

"Vieni in Siria - è stato l'invito del Gran Muftì di Siria, Ahmad Baddredin Hassou, a Papa Francesco - vieni in Siria  a portare la pace".
Sarà interessante constatare se la Curia romana lascerà prenotare, a Papa Francesco, il biglietto aereo per la Siria.
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Marino, Marino, Marino...

"Il Pdl - ha continuato ad insistere il sindaco di Roma, Ignazio Marino - ha dato vita alla sua manifestazione di domenica, in via del Plebiscito, senza l'autorizzazione del Comune".
Il sindaco Ignazio Marino, però, dovrebbe almeno tirare le orecchie al suo capo ufficio-stampa il quale gli ha fatto fare una bruttissima figura. Perché è vero, sì, che la manifestazione è avvenuta senza l'autorizzazione del Comune, ma non perché il Pdl non l'avesse chiesta: perchè invece sabato, nei competenti uffici del Comune, non c'è mai stato nessuno e nessuno ha potuto mai leggere le tre "mail" e il fax di richiesta del Pdl e dare, quindi, la burocratica autorizzazione. Autorizzazione che è venuta, però, dalla Questura dove, chiaramente, i responsabili degli uffici sono lì anche il sabato e, se viene loro la voglia di andare al mare, predispongono efficienti turni di presenza.
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Via dei Fori e i fori delle vie

"Grande festa - sabato sera a Roma - per la chiusura definitiva di via dei Fori al traffico privato".
Bello. Ma quando sarà possibile festeggiare a Roma, anche, la chiusura dei fori delle vie da tempo ridotte a percorsi di guerra?
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Politica erotica

"Pd e Pdl - se n'è uscito Roberto Fico, il "5 stelle" presidente della Comissione di vigilanza Rai - stanno facendo un gioco erotico molto pericoloso che si chiama "bondage": con una corda al collo si stringono e si lasciano l'uno con l'altro fino a quando non muore l'uno e poi l'altro".
Ognuno - ci mancherebbe - è libero di raffigurrsi tutte le immagini erotiche che più gli piacciano o, meglio, gli facciano gioco politico. L'erotologo "fico" Roberto Fico, però, farebbe bene ad uscirsene, giacché c'è, anche con il gioco erotico, pericoloso per altri versi, con il quale si sta trastullando il "Movimento 5 stelle": l'autoerotismo, in quella forma che si chiama masturbazione compulsiva, con i suoi tanti voti ricevuti alle ultime elezioni.
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Un uomo per Federica

"Voglio un uomo - ha confidato la campionessa di nuoto Federica Pellegrini - che abbia voglia di faticare con me".
Data la sua forma e la sua bellezza fisica, non dovrebbe esserle difficile trovarlo.
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domenica 4 agosto 2013

Sedici miliardi contro nove e mezzo

"L'Italia - lo scorso anno - ha versato sedici miliardi di euro nelle casse dell'Unione europea, ma ne ha poi ricevuti, sotto forma di finanziamenti, poco più di nove e mezzo".
Unione europea ingiusta, brutta e cattiva nei confronti dell'Italia? No. Amministratori pubblici italiani, a tutti i livelli, incapaci e irresponsabili perché, non essendo stati in grado di perfezionare moltissimi piani dei lavori da realizzare e da far conoscere all'Unione europea, hanno fatto sì che non ci arrivassero finanziamenti superiori a quei miseri nove miliardi e mezzo. Ma perché quegli amministratori pubblici a tutti i livelli non possono venire chiamati a rispondere di queste gravissime e assurde mancanze? Nessuna rivoluzione civile, per carità, ma almeno una più  che legittima perdata nel sedere.
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Il buon rivoluzionario

"Io sono buono e ingenuo - ha voluto riabilitare la sua figura e il suo carattere, dopo avere "sparato" la rivoluzione civile, il coordinatore del Pdl, Enrico Bondi - ma la realtà e orribile e, quando me ne accorgo, reagisco".
Di fronte a realtà orribili, per carità, giusto reagire quando uno se ne accorge. Ma di reagire, tuttavia, c'è modo e modo. E quello della rivoluzione civile, obiettivamente, è proprio il peggiore. Come dovrebbe sapere, soprattutto, uno che si professa buono e ingenuo come Enrico Bondi.
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Stefano di ritorno dalla Luna

"Dopo la condanna di Silvio Berlusconi - è uscito allo scoperto Stefano Rodotà - il Pd deve darsi finalmente coraggio e cercare una diversa maggioranza di Governo".
Ma quale? E con chi? Forse Stefano Rodotà, dopo i risultati delle politiche di febbraio, era partito per la Luna e oggi, tornato sulla Terra, non ha fatto ancora in tempo a sapere e a capire che cosa è successo da allora ad oggi. Nel Pdl, nel Pd, nel "Movimento 5 stelle", al Quirinale, a Palazzo Chigi, in Parlamento, nelle aule giudiziarie. E, soprattutto, tra la gente.
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Riecco Luca Luca

"Il mio consiglio a Silvio Berlusconi - ha scritto Luca Cordero di Montezemolo - è di mantenere  la calma e gli impegni assunti, non lasciarsi andare ad ordalie e preoccuparsi soltanto di costruire un nuovo movimento modernamente liberale".
Il segnale di un ritorno di Luca Cordero di Montezemolo - si sono chiesti in molti - in quella politica attiva che aveva completamente lasciato, subito dopo le elezioni, per dedicarsi totalmente alla "Ferrrari"? Potrebbe darsi. Considerato che i cinque mesi totalmente dedicati alla "Ferrari" non hanno portato ai successi sperati, Luca Luca potrebbe avere deciso di tornare a cercarli nell'agone politico. Parlando, intanto, a nuora Berlusconi perché suocera Monti-Casini intenda.
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Lo Ior, Papa Francesco e il cardinale Bertone

"Sulla necessità di cambiare lo Ior, la banca vaticana - ha voluto sottolineare il Segretario di Stato uscente, cardinale Tarcisio Bertone - sono pienamente d'accordo con Papa Francesco, ma vorrei chiarire che ero stato io a cominciare questo cambiamento".
Sacrosanto chiarimento. Solo che il sopraggiunto cambiamento voluto da Papa Francesco non sta apparendo affatto sulla stessa linea e con gli stessi obiettivi dell'iniziale cambiamento che era stato avviato dal cardinale Tarcisio Bertone. Grazie a Dio. O, laicamente, per fortuna.
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sabato 3 agosto 2013

A chi la trasparenza? A voi

"L' 85% dei parlamentari - ha dato notizia l' "Huffington post" - non ha autorizzato, ad oggi, la diffusione della propria dichiarazione dei redditi".
Meglio pagare la prevista sanzione fino a diecimila euro piuttosto che rendere noto quanto si possiede? Sembrerebbe così. Ma, allora, molti fra questo 85% di parlamentari restii con quale faccia sono poi lì a bacchettare e a sanzionare, a parlare di trasparenza e di correttezza, a voler ficcare il naso nei redditi altrui? Sarebbe interessante una risposta da qualcuno di costoro come ad esempio, fra i pd, il presidente del partito Rosy Bindi, l'ex segretario Pierluigi Bersani, il capogruppo alla Camera Roberto Speranza, il capogruppo al Senato Luigi Zanda e, tra i pdl, il capogruppo alla Camera Renato Brunetta, il capogruppo al Senato Renato Schifani, l'ex presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il "berlusconissimo" Fabrizio Cicchitto. Gloria e rispetto, invece, per quel pd Roberto Giachetti il quale, oltre ad indicare i suoi introiti ed investimenti, ha fatto conoscere di possedere anche 300 azioni dell' odiata "Mediaset spa" e 500 dell'altrettanto odiata "Mediolanum spa".
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Immarcescibili "auto blu"

"Per le note "auto blu" - fatti i conti - la spesa, l'anno scorso, è stata di 1.050 milioni di euro. "Ancora troppo - ha commentato il Ministro per la Pubblica amministrazione, Gianpiero D'Alia - ma il fatto è che si sta ancora proseguendo nella irresponsabile ostentazione dell' "auto blu" come "status simbol" senza capire i danni che ne derivano per le casse pubbliche e per la credibilità delle Istituzioni"".
Reazioni al giusto commento del Ministro D'Alia? Un sonoro pernacchio dalle Alpi alle Madonie, dal Po al Simeto. Con tanti saluti ai cittadini sempre più tartassati.
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Un angelo per Pompei

"Per la salvezza del sito archeologico di Pompei - è stato previsto nel cosiddetto "decreto cultura" del Governo - verrà istituita la figura di un direttore generale il quale dovrà migliorare la gestione e le spese, curare gli appalti dei lavori, definire le emergenze, fissare i tempi di realizzazione degli interventi, ricevere donazioni ed erogazioni liberali".
Chi verrà chiamato, in un ruolo così delicato, in un territorio così "particolare"? Si spera in un angelo mandato dalla Madonna di Pompei.
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