Benvenuti

"Fatti e misfatti" è una puntuale selezione di episodi e di protagonisti che in Italia - ma anche nel resto del mondo - si sono distinti, si stanno distinguendo o si distingueranno "in modo particolare" e che tuttavia sono stati, sono e saranno troppo spesso ignorati o sottovalutati dagli organi di informazione. Pane al pane, senza alcuna appartenenza politica, con il solo referente della verità. Una verità che potrà essere velata di una profonda amarezza o sostenuta da una feroce ironia, mai però intrisa di facile qualunquismo.

martedì 11 maggio 2010

Letizia qual è

"I convegni organizzati dall'Università statale - ha scritto, sulla "Galassia dell'informazione", la presidente dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia, Letizia Gonzales - hanno aiutato a capire "qual'è" il futuro della professione".
Meno male. Peccato, però, che non abbiano aiutato a capire, perlomeno alla presidente Gonzales, che qual è si scrive senza apostrofo.
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Assicurati a Veronica pane e latte tutto il mese

"Veronica Lario - si sono premurati di far sapere tutti i giornali - avrà da Silvio Berlusconi, ora che la separazione è avvenuta legalmente, 300 mila euro al mese".
Trecentomila euro al mese sono l'equivalente esatto di 581 milioni delle ex lire. E poi qualcuno continua a dire che Silvio Berlusconi è uno squalo cattivo. Tutt'altro: lui ha voluto evitare che la sua ex signora, poverina, dovesse trovarsi nella impossibilità di comprarsi pane e latte ad ogni 20 del mese.
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Stracquadanio lo strano

"I deputati che lavorano più degli altri - ha proposto l'onorevole Stracquadanio del Pdl - è giusto debbano guadagnare di più".
Secondo l'onorevole Stracquadanio, insomma, diecimila euro al mese più ricchissimi "benefits" di ogni genere sarebbero troppo pochi per chi - anche lavorando più di altri - finisce per svolgere la sua attività, all'incirca, soltanto per metà dell'anno. Che dire? Mah. Forse che l'onorevole Stracquadanio, oltre che il cognome, ha strano anche quello che gli passa per la testa.
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sabato 8 maggio 2010

La crisi greca e i deputati italiani

"Dobbiamo stare molto attenti alla crisi greca - è corso a relazionare il ministro Tremonti alla Camera - perché è una minaccia che ci tocca tutti".
Il ministro Tremonti, però, deve avere clamorosamente esagerato: 560 deputati su 630, non sentendosi minimamente minacciati nei loro privilegi, non sono andati nemmeno a sentirlo.
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Che "Moody's"...

"No - ha fatto sapere l'agenzia di rating "Moody's" - l' Italia non è oggi a rischio crisi come la Grecia".
Ma "Moody's" non è quell'agenzia di rating che, appena ventiquattr'ore prima, aveva fatto sapere che l'Italia era proprio a rischio e, così, la Borsa di Milano aveva subìto immediatamente un fortissimo calo? Sì, è proprio lei. E, allora, tre ipotesi. La prima: qualcuno sta cercando cinicamente di speculare sull'attuale situazione economica globale. La seconda: gli esperti di "Moody's" sono degli incapaci. La terza: no, non sono degli incapaci, ma , quando stilano le loro analisi, prima hanno bevuto troppe birre.
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L' "Italia dei valori" spennati

"E' mamma - ha spiegato la "signora" bolognese dell' "Italia dei valori", Silvana Mura - e, dunque, Maura Pozzati non può rivestire il ruolo di assessore perché non avrebbe il tempo di seguire le sue deleghe".
Complimenti doppi. Alla "sega-madri" Silvana Mura per la sua affettuosa "sorellanza" e per la sua coraggiosa solidarietà femminile. Al segretario dell' "Italia dei valori", Antonio Di Pietro, che, a conoscenza del fatto e avendolo avallato con il solito "che c'azzecca?", ha chiaramente depennato, dalla sua sempre più spennata Italia, l'ennesimo significativo valore: quello della parità dei diritti fra donna e uomo.
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Pane, latte e giochi "on line"

"C'è un "boom" nei giochi "on line" - ha fatto conoscere l' Agicos (Agenzia internazionale concorsi e scommesse) - Gli italiani sono infatti arrivati a giocare, nei "poker cash" e nei "casinò", 15 milioni di euro al giorno".
Sarebbe interessante che l'Istat (Istituto nazionale di statistica) facesse ora conoscere, invece, quanto gli italiani sono arrivati a spendere, ogni giorno, per l'acquisto di pane e latte. Per sapere davvero se certe povertà sono il frutto di una incapacità pubblica istituzionale o il frutto di una privata stupidità personale.
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Rai: di tutto, di troppo

"La Rai - si è saputo - ha inviato al "Giro d'Italia" 160 tra suoi tecnici e giornalisti".
Poiché i ciclisti alla partenza sono stati oggi 198, come dire che soltanto 38 di loro - magari quelli non raccomandati - hanno dovuto e dovranno pedalare soli soletti. Gli altri 160, invece, hanno potuto e potranno contare sull'affettuosa vicinanza di una "guardia del corpo" targata Rai e pagata, naturalmente, dai suoi utenti. Alla faccia del bilancio in rosso di viale Mazzini. Ma in omaggio alle gambe della "maglia rosa".
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Il "Carroccio" nel pallone

""Effetto Carroccio" - ha titolato "Il Giornale" - Il "Novara calcio" promosso in Serie B".
Leggendo l'articolo sotto, però, la delusione. Il suo autore, infatti, si è dimenticato di far sapere quali schemi tattici avesse messo in campo il "mister" Umberto Bossi, quanti palloni avesse conquistato "a centrocampo" il "fluidificante" Roberto Calderoli e quanti "goals" avesse segnato Roberto Maroni.
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giovedì 6 maggio 2010

Le tentazioni di Emanuela

"L'onorevole Emanuela Baio - si è saputo negli ambienti parlamentari - ha presentato un disegno di legge per l'istituzione di "agenti provocatori" che, inducendo gli uomini politici a compiere reati dietro offerte di vantaggi illeciti e di complicità, siano in grado di smascherare la loro eventuale scorrettezza etica ed istituzionale".
Come dire, insomma, una vera e propria maligna istigazione a delinquere. O, perlomeno, una vera e propria satanica induzione in tentazione. Anche se finalizzate, per carità, ad acchiappare i disonesti. Ma con tanti saluti a numerose e ben altre forme più civili di prevenzione a norma delle vigenti leggi. E a chi, non avendo mai pensato di sgarrare, potrebbe essere invece indotto a farlo dall'abilità di un "agente provocatore". S'impone a questo punto, comunque, una leggera modifica al cattolico "Padre nostro": "...e non farci indurre in tentazione dall'onorevole Emanuela Baio e dai suoi bravi".
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Casa,amara casa

"Vada a farsi fottere" ha urlato l'onorevole Massimo D'Alema, al vicedirettore de "Il Giornale", durante l'ultima trasmissione televisiva di "Ballarò", quando dalle case del ministro Scajola si è accennato a parlare delle case sue".
Casa - si è sempre detto - dolce casa. In questa circostanza, però, no. Casa, in questa circostanza, amara casa. Per lei, infatti, il ministro Scajola ha già perso la poltrona. E l'onorevole D'Alema ha già perso la faccia.
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I punti degli "autisti blu"

"Gli autisti delle "auto blu" - hanno decretato le nuove norme sulla sicurezza stradale appena votate al Senato - continueranno a vedersi togliere i punti dalla patente in caso di infrazioni al Codice della strada".
Giusto? Ingiusto? Andrebbe fatta una logica distinzione. Ove non rispettino le norme essendo soli a bordo, più che giusto. Ove non le rispettino per le esigenze o le disposizioni dell'autorità che hanno a bordo, assolutamente ingiusto. Ma allora - potrebbe chiedersi qualcuno - le "auto blu" possono continuare a fare il loro comodo, spesso anche pericolosamente, lungo strade urbane ed extraurbane? No. I punti andrebbero certamente tolti. In questo caso, però, dalla patente dell'autorità che è a bordo e che del Codice della strada bellamente si infischia.
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Calcio e cappellini

"Le autorità di Teheran e la Federazione internazionale di calcio - è giunta notizia - hanno raggiunto un accordo: le calciatrici iraniane potranno partecipare ai "Giochi olimpici giovanili", in agosto a Singapore, indossando, al posto del tradizionale velo, un cappellino".
Evviva il salomonico pareggio 1-1 sul campo di uno scivoloso compromesso. E, però, una domanda: come faranno le giovani calciatrici iraniane a colpire il pallone di testa?
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martedì 4 maggio 2010

Incompatibilità: Berlusconi verso la cinquina

"Non mi resta che dire addio al "Milan" - ha dichiarato il "trainer" brasiliano Leonardo - perché c'è l'incompatibilità tra me e Berlusconi".
Che si sappia, dunque, il Cavaliere è già alla sua quarta significativa incompatibilità: prima con sua moglie Veronica Lario, poi con più di mezza Magistratura, poi ancora con il cofondatore del Pdl Gianfranco Fini e adesso con il "trainer" della "sua" squadra. I "bookmaker" hanno già aperto le scommesse su chi sarà il prossimo quinto incompatibile. Ma stanno dando sul nome di Umberto Bossi, da esperti conoscitori delle italiche cose politiche, una vincita di centomila euro per una semplice puntata da un euro.
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I "cosiddetti" della curva nord biancoazzurra

"Se vincete - ha gridato la curva nord biancoazzurra durante l'intera partita Lazio-Inter - ve menamo".
Ce l'aveva con i giocatori dell'Inter? Peggio. Ce l'aveva con i propri giocatori che, secondo i propri sani princìpi sportivi, avrebbero dovuto perdere per fare un dispetto ai rivali della "Roma" (in lotta per il primato in classifica proprio con i "neroazzurri" milanesi) pur rischiando, con quella sconfitta, di finire in "Serie B". Inverosimile e incommentabile anche in tempi barbari e folli come questi. Una curva nord biancoazzurra, comunque, come quel marito che, per fare dispetto alla moglie, non aveva esitato a privarsi dei "cosiddetti".
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