Benvenuti

"Fatti e misfatti" è una puntuale selezione di episodi e di protagonisti che in Italia - ma anche nel resto del mondo - si sono distinti, si stanno distinguendo o si distingueranno "in modo particolare" e che tuttavia sono stati, sono e saranno troppo spesso ignorati o sottovalutati dagli organi di informazione. Pane al pane, senza alcuna appartenenza politica, con il solo referente della verità. Una verità che potrà essere velata di una profonda amarezza o sostenuta da una feroce ironia, mai però intrisa di facile qualunquismo.

sabato 17 ottobre 2009

Cuore buono di "Nobel"

"Invierò in Afghanistan - ha annunciato il presidente degli Stati Uniti d'America, Barak Obama - altri 13 mila soldati".
Per fortuna che gli hanno appena conferito il "Nobel per la pace" altrimenti ne avrebbe inviati, al minimo, altri 130 mila.
.

Il prudente Deodato

"Carlo Deodato, il capo di gabinetto del "ministro antifannulloni" Renato Brunetta - è stato confermato - percepisce tuttora tre stipendi: un primo (130 mila euro esclusi gli appannaggi vari) perché consigliere di Stato, un secondo (80 mila euro) perché capo di gabinetto, un terzo (28 mila euro) perché tecnico di supporto del Commissario straordinario per la gestione dell'emergenza idrica del Simbrivio".
Ma Carlo Deodato non aveva assicurato, qualche mese fa, che non avrebbe chiesto altre proroghe per rimanere ancora nell'incarico di consigliere di Stato? Sì, l'aveva assicurato. Ma, poi, non l'ha più fatto. Nel senso che ha rinnovato un'altra richiesta di proroga e questa richiesta di proroga è stata accolta a maggioranza con voto segreto. Che cosa dire, allora? Che Carlo Deodato, forse, si è comportato così non per attaccamento al danaro, ma per non rischiare le ire del "suo" ministro Brunetta. Il quale, a conoscenza che il proprio capo di gabinetto aveva rinunciato ad un lavoro, avrebbe magari potuto includerlo nella lista nera dei fannulloni. Con chissà quali conseguenze.
.

Le carenze di Ignazio

"Ignazio Marino - ha sentenziato Rosy Bindi - non ha né il cuore né l'intelligenza per dirigere il Pd".
Il povero Ignazio Marino - anche se la Rosy finge di essere scesa soltanto ieri dalle virginee beatitudini lunari - non ha, soprattutto, l'appoggio necessario dei vecchi e sempre potenti boss del partito (lei compresa).
.

Lapo senza soldi per i congiuntivi

"Uno dei nipoti di Giovanni Agnelli, Lapo Edovard Elkan - lo ha sottoscritto lui stesso nella sua dichiarazione Irpef del 2007 - ha guadagnato, l'anno precedente, appena 74 mila euro".
Ecco allora spiegato, finalmente, perché il povero Lapo, ogni volta che parla, sbaglia clamorosamente maschili e femminili, singolari e plurali, ma soprattutto indicativi e congiuntivi: come pagarsi, con quella miseria di reddito, un bravo insegnante per lunghe e impegnative lezioni di italiano?
.

Confessioni superflue

"La droga - ha confessato Emanuele Filiberto di Savoia - l'ho provata anche io".
Se n'erano accorti, già da tempo, in molti.
.

Il 46 è mio e me lo gestisco io

"La "Fiera del tartufo" di Sant'Angelo in Vado - hanno riferito i giornali - è arrivata alla sua 46.ma edizione, ma il campione motociclista Valentino Rossi ha diffidato il sindaco dall'usare il 46, nell'indicare appunto il numero dell'edizione della fiera, perché con quel numero ci corre lui sui circuiti mondiali ed è dunque suo".
Il sindaco di Sant'Angelo in Vado, giustamente, si è rifiutato di denominare la 46.ma "Fiera del tartufo" 45.ma più uno o 47.ma meno uno. Valentino Rossi farebbe invece cosa giusta, se andasse urgentemente per una tac: con tutte quelle cadute delle quali è rimasto vittima, durante tutta la sua gloriosa carriera, chissà...
.

lunedì 5 ottobre 2009

C'è un lodo anche per Tonino?

"Affermando che non poteva non firmare la legge criminale sullo scudo fiscale - si è concesso ai "media" Antonio Di Pietro - il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha compiuto un atto di viltà e di abdicazione".
Quello che sorprende e che indigna non è tanto, conoscendo ormai tutti Antonio Di Pietro, quanto uscito da quella sua bocca lì. Quello che sorprende e che indigna è quanto non è uscito, almeno fino ad oggi, da alcun Palazzo di Giustizia. E, cioè, un procedimento, nei confronti dell'Antonio ingiurioso, per oltraggio al Capo dello Stato. Oppure sotto sotto, senza che alcuno lo sappia, c'è anche un "lodo chissà chi" che mette Tonino al sicuro da ogni giudizio?
.

Bavagli fantasma

"No - ha gridato la sinistra, sabato 3, in Piazza del Popolo a Roma - no al bavaglio all'informazione".
Principio giusto e sacrosanto. Soprattutto, infatti, rispettato. E' sufficiente, per convincersene, dare uno sguardo ai palinsesti tv: lunedi, ore 21,1o, "L'infedele" di Gad Lerner; martedi, ore 21,1o, "Ballarò" di Giovanni Floris; martedi, mercoledi, giovedi e venerdi, ore 23,15, "Parla con me" di Serena Dandini; giovedi, ore 21, "Anno zero" di Michele Santoro e Marco Travaglio; sabato e domenica, ore 20,10, "Che tempo che fa" di Fabio Fazio; domenica, ore 14,30, "Mezz'ora" di Lucia Annunziata; domenica, ore 21,30, "Report" di Milena Gabanelli. E uno sguardo, anche, alla carta stampata: non solo - giustamente - i giornali dei partiti di opposizione, ma anche "Il Corriere della sera", "La Stampa", "Il Messaggero", soprattutto "La Repubblica" e "L'Espresso", perfino "Avvenire" e "Famiglia cristiana". Tutti rigorosamente antigovernativi, ma senza alcun reale bavaglio di sorta e, semmai, con legittime rimostranze in caso di eccessi che nulla hanno a che vedere con il giornalismo serio, con l'informazione obiettiva e con la deontologia professionale. Salvo, naturalmente, errori ed omissioni. E senza alcuna appartenenza partitica, ma nel doveroso rispetto della verità. Con il permesso dei presenti, il 3 ottobre, in Piazza del Popolo a Roma.
.

Luciana tra il dire e il fare

Luciana Littizzetto - si è saputo - ha iscritto suo figlio, alle scuole medie, nell' "Istituto salesiano Valsalice" di Torino".
Ma la Luciana Littizzetto della dissacrante "gag" su "Eminens Ruini" e delle sue vigorose battaglie in difesa della scuola pubblica? Sì, proprio lei. Ma a questo punto, allora, dovrebbe velocemente preparare, per la sua affezionata casa editrice berlusconiana "Mondadori", una ristampa del suo ultimo libro. Cambiando titolo: da "La Jolanda furiosa" a "L'incoerenza della furiosa Jolanda".
.

Cinque stelle

"Beppe Grillo - hanno informato i giornali - ha ufficializzato la nascita del suo "Movimento cinque stelle"".
Cinque stelle? Ma, allora, si tratterà di un raggruppamento politico di quattrro poveri gatti o di un albergo di lusso per un centinaio di sceicchi indigeni e no?
.

giovedì 1 ottobre 2009

Questione di scudi

"Il Ministro Tremonti - ha bacchettato Fulvio Scaglione, vicedirettore di "Famiglia cristiana" - fa il filosofo, ma poi, con la protezione dello "Scudo fiscale", premia in sostanza gli evasori che riportano i loro miliardi in Italia".
Forse è giusto - perché no? - bacchettare chi permette agli italici peccatori di evasione fiscale di tornare mondi con qualche "pater, ave e gloria" sotto forma di una multa per penitenza. Sarebbe stato ancora più giusto, però, se "Famiglia cristiana" avesse bacchettato i peccatori che, con la benedizione dello "Scudo crociato", hanno esportato all'estero quei loro miliardi. E, invece, li ha sempre tacitamenete assolti nel nome del padre denaro, del figlio illecito interesse e dello spirito non certo santo dell'evasione.
.

Travaglio di "gaffe"

"Francesco Rutelli - ha scritto "Il Fatto" di Travaglio - è tra quelli di sinistra che non è andato a votare, alla Camera, contro l'orrendo "scudo fiscale" del Governo".
Ma Francesco Rutelli, una volta tanto, è esente da colpe: lui, infatti, è senatore e, in quanto tale, è al Senato e non alla Camera che deve votare. Sempre più colpevole, invece, è l'arrogante Travaglio. Colpevole di ignoranza, di superficialità e di faziosità.
.

L'ultra-Bersani

"Nei congressi che stanno precedendo le primarie per la scelta del nuovo segretario del Pd - ha titolato "Il Messaggero" - stravince Bersani".
Dev'essere vero. Anzi, più che vero. Perché, nell' occhiello dello stesso titolo, "Il Messaggero" annuncia che l'ex ministro è già "avanti in 16 regioni su 4". E dunque, continuando così, potrebbe alla fine primeggiare in 100 regioni su 20.
.

Saloon 2009

Da oggi - è giunta notizia da Oltreoceano - nei bar dell'Arizona si potrà entrare di nuovo armati, ma, pena 30 giorni di carcere e 500 dollari di multa, non si dovranno consumare alcoolici".
Bene. Basta che l'avventore non vada per ordinare qualche bottiglia di whisky o qualche boccale di birra, potrà entrare nel bar anche armato fino ai denti. Ordinata una bottiglia di acqua minerale, però, potrebbe fare ugualmente una strage. Ma sarebbe, evidentemente, meno grave. E lo sceriffo, invece di arrestarlo, potrebbe magari dargli una pacca sulla spalla.
.

Legami

"Sapete come fa l'amore Bossi? - si è compiaciuto di far ridere i suoi "plauditores" Silvio Barlusconi - La lega!"
Attenzione, però, a non scherzare troppo su certe cose e su certe persone. Un giorno - chissà? - qualcuno potrebbe far ridere così i suoi amici e compagni: "Sapete come fa la politica Berlusconi? Con Bossi che gliela lega!"
.