"La nostra paura, ora, è che qualcuno lucri sui nostri dolori - così una donna intervistata ad Accumoli - Nessuno deve mangiare sulle nostre disgrazie".
Paura, purtroppo, più che legittima. Perché, ad ogni post-terremoto, è stato sempre così: lucrare sui dolori e mangiare sulle disgrazie di quanti sono stati colpiti. Non lo sarà questa volta? Magari sì, se qualcuno riuscisse a toccare il cuore di certi politici e di certi imprenditori.
.
.
Nessun commento:
Posta un commento