"La Procura della Repubblica - a Parma - ha sequestrato 11 milioni di euro, al marchio "Parmacotto", avendo appurato un suo falso in bilancio relativo al 2010".
L'augurio dei consumatori di "Parmacotto" è che non si debba scoprire che il marchio avrebbe falsificato, anche, il suo prodotto più famoso: il prosciutto ottenuto - come pubblicizzato - dalle parti più nobili della coscia suina. Invece che dalle parti più nobili, insomma, da certe altre chissà quanto meno nobili.
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