"Un rapporto dell' "Ente di controllo sulle attività presidenziali" ha rivelato che - tra il 1962 e il 2015 - almeno 130 ex criminali nazisti, dopo la fine della seconda guerra mondiale, sono fugiti negli Stati Uniti, sono in qualche modo riusciti a nascondere la loro vera identità e hanno beneficiato di assegni e pensioni per un ammontare di oltre 20 milioni di dollari".
Complimenti ai tanto celebrati Servizi segreti statunitensi. Così distratti o così conniventi.
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