"Il debito pubblico italiano - secondo una rilevazione di maggio scorso - è volato, pericolosamente, a 2.218 miliardi: un ulteriore 3,9% in più rispetto a fine 2014".
Ma, con i vari tagli della "spendig review", con il sensibile calo degli interessi da versare sui titoli di Stato, con l'incremento delle tasse e con il recupero di tanta vantata evasione fiscale, com'è possibile? L'Europa, che sta osservando il nostro Paese con il canocchiale, comincia a fare paura. E gli italiani non stanno per niente sereni.
.
Nessun commento:
Posta un commento