mercoledì 22 luglio 2015

Il "Maichelangelo" di Matteo

"Il "premier" Renzi - in conferenza-stampa con il "premier" israeliano Netanyahu - si è compiaciuto nel ricordare che, nella sua città, c'è il simbolo della lotta per la libertà... contro il Golìa della barbarie... dal quale, in questo momento, tutti dobbiamo difenderci".
Solo che nel citare il simbolo, invece di dire il David di Michelangelo, ha pronunciato il "Devid di Maichelangelo". E, cioè, in ridicolo anglo-fiorentino. Domanda: ma perché Matteo Renzi continua a non parlare - come dicono a Roma - "come magna"?
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