"Una donna - dopo avere ottenuto 250 mila euro di risarcimento dall'assassino della figlia - si è vista arrivare una ingiunzione di pagamento per i 7.500 euro di spese processuali che il condannato ha dimostrato di non essere in condizione di pagare e che allora, per legge, di pagare spetta a lei".
E' successo a Napoli. Cioè in Italia. In ossequio ad una legge italiana. E con tanti ossequi, insieme all'ingiunzione di pagamento, dall'Agenzia delle entrate.
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