"I bambini delle zone occupate dai combattenti dello Stato islamico - ha documentato il presidente della "Commissione d'inchiesta Onu sulla Siria", Paulo Sergio Pinheiro - vengono costretti ad assistere alle crocefissioni nelle piazze, ad imparare come si fa e ad aggirarsi, poi, tra i corpi senza vita lasciati in terra".
Scuole bruciate, dunque, ma a lezione di crocefissione. E c'è sempre chi ritiene quei "combattenti" persone con un cuore, con un cervello e con cui si debba andare a trattare in pace.
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