"I loculi a voi assegnati - ha scritto il Comune di Massafra ai trenta della cappella dell' "Associazione nazionale combattenti e reduci" - ci devono essere rilasciati per i sei mesi occorrenti ad ampliare il cimitero e ospitare provvisoriamente lì eventuali defunti".
E i trenta della cappella dell' "Associazione nazionale combattenti e reduci"? Non se la sono presa. Un motivo in più, anzi, per "non poter morire" quest'anno.
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