"Il testo di Vannino Chiti e di altri ventidue pd sulla riforma del Senato è molto interessante - ha fatto sapere il "premier" Renzi - ma non passerà mai".
Ma perché, se è molto interessante, allora non viene preso neppure in considerazione e viene addirittura relegato, sprezzantemente, come un puro e semplice "esercizio retorico"? Il grande filosofo, giurisperito e matematico arabo Averroé ha lasciato scritto "L'incoerenza dell'incoerenza". Quasi un millennio fa. Ma mai perso d'attualità.
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