Per il Cnel - ha scritto il segretario della Uil, Luigi Angeletti, al Governo - serve un'ampia riforma, non la soppressisone".
Nobile difesa dell'istituto e dei suoi dipendenti? Può darsi. Sicuramente, in ogni modo, interessata difesa della sua retribuita poltrona che, al Cnel, Luigi Angeletti detiene ormai da tredici anni. Anche se, lì, lo vedono molto poco. E però, lì, lui prende i suoi ultradecennali gettoni.
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