"Hanno segato le sbarre, si sono calati - fin dal terzo piano - con le lenzuola annodate e sono fuggiti".
Due attori in un film ambientato nel secolo scorso? No: due pericolosi detenuti, Giampiero Cattini e Sergio Di Palo, nella incredibile realtà del carcere di Rebibbia a Roma, appena lunedi scorso.
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