"Ho ucciso il parroco di Ummari, don Michele Di Stefano - ha confessato, quando i carabinieri lo hanno arrestato e interrogato, Antonio Incandela - perché le sue omelie mi irritavano".
Come cambiano i tempi. Una volta, se le omelie di un parroco non piacevano o addirittura irritavano, si decideva, semplicemente, di non andare più alle sue Messe.
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