mercoledì 27 marzo 2013

Requiescat in pace

"Se Berlusconi morisse - si è visto arrivare questo auspicio, per lettera, il vescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco - ci libererebbe da un peso".
L'auspicio era firmato, impietosamente, da un diavolaccio di un "grillino" o di un "piddino"? No. La firma era, cristianamente, di un prete: don Paolo Farinella. La cui aspirazione alla santità - così come, magari, la sua propensione al perdono - "requiescant in pace". Riposino in pace, cioè, almeno fino ai solenni funerali del "fratello" Silvio.
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