lunedì 7 maggio 2012

"Famiglia" in crisi

""Famiglia cristiana" - dichiarato lo stato di crisi - taglierà dal suo organico undici giornalisti".
Mandare a casa dipendenti quando si è in difficoltà economiche, allora, non è peccato. E dunque, quando altre "testate" hanno adottato le stesse decisioni, perché "Famiglia cristiana" è saltata su con le sue severe scomuniche? Oppure è peccato e, dunque, "Famiglia cristiana" dovrebbe fare penitenza recitando almeno undici volte al giorno (una per ogni dipendente tagliato) undici "Pater", undici "Ave" e undici "Gloria". Gloria, naturalmente, nel più alto dei cieli e non certo nel più basso della sua crisi terrena. Amen.
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