"I parlamentari - viene l'assicurazione dal Governo e dalle Camere - pagheranno una "una tantum" del 20% sui guadagni eccedenti i 150 mila euro risultanti dal proprio imponibile".
Un momento, tuttavia, prima di applaudire. Poiché diarie e rimborsi vari - che sono, in realtà, il loro vero stipendiò- non vengono però compresi nel loro imponibile, alla fine sarebbero soltanto 523 parlamentari - su 951 - a pagare quell' "una tantum". Nuovo onorevole arrogante schiaffo al solito italico Pantalone.
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