"Se processata in Iran - è apparso su "Twitter" - Amanda avrebbe avuto più possibilità di essere assolta".
Tutto è possibile, come si sa, per un pugno di dollari. Resta, tuttavia, un dubbio: ma è proprio certo che i "civilissimi" giudici iraniani, per un fatto come quello accaduto a Perugia, il processo ad Amanda lo avrebbero celebrato? O, invece, l'avrebbero "saltato" tranquillamente condannandola, senza tanti se e tanti ma, buttando nel fiume la chiave della sua cella-topaia?
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