"Ora è un casino - si è infuriato il capo "no global" Francesco Caruso quando ha saputo che il "G8" sarebbe stato spostato da La Maddalena a L'Aquila - dovremo infatti rivedere tutti i nostri piani".
Cioè? Forse lui e i suoi avevano già spedito l'ordinativo per ricevere pietre, bastoni e "molotov" da scagliare contro le vetrine de La Maddalena. E ora, invece, saranno costretti, in fretta e furia, ad un ordinativo nuovo: quello per ricevere coltelli e taglierini, in tempo utile, per squarciare le tende dei terremotati d'Abruzzo.
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