"Accetto il verdetto - ha mormorato Josef Fritzl, l'uomo condannato all'ergastolo in Austria per avere tenuto segregata in cantina la figlia Elizabeth ed avere abusato di lei per ventiquattro anni facendole generare sette bambini - e, dunque, non farò appello".
Ok. Josef ha indubbiamente indossato, per un quarto di secolo, la faccia cattiva di mostro. Ma almeno, ora, ha avuto la bontà di non indossare una spudorata faccia di culo.
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